Due o tre settimane fa vi ho consigliato un film, che spero vi sia piaciuto. Oggi voglio parlarvi dei “cinema” (ovvero delle sale cinematografiche, per i colti). Poco oltre la metà del secolo scorso a Moncalieri erano un bel numero, che ricordo con piacere e nostalgia. A Borgo San Pietro il CABIRIA, in corso Dante, e il GHIGO, in via Pastrengo; a Testona il FULGOR, in via Colombero; a Santa Maria il CRISTALLO; nel Centro Storico, l’ITALIA, nel viale della Stazione, il NAZIONALE, in via San Martino, e l’EXCELSIOR, in vicolo Duch. Vi era anche un Teatro, con quinte e fondali ottocenteschi, all’interno del Real Collegio Carlo Alberto, dove spesso venivano proiettati film, e il CINEMA TEATRO CASTELLO, vicino a piazza Baden Baden, poi KINGKONG CASTELLO, che è stato l’ultimo a chiudere, circa un anno fa, e lì, all’inizio degli anni sessanta, l’Antico Saggio e un nutrito gruppo di allora baldi giovani organizzavano cicli di film (ne ricordo uno per tutti: LA BOMBA INCOMBE, RIDIAMONE PRIMA CHE SCOPPI!): allora si chiamavano “cineclub”, erano frequentati da un folto pubblico e seguiti da un dibattito. Forse nella Parrocchia di qualche borgata vi erano anche altre sale. Oggi i “cinema” non ci sono più, ci sono le sale cinematografiche. A Moncalieri sono 16 e tutte nella zona Sanda Vadò, al 45° NORD (un po’ cattedrale del consumismo e un po’ Paese dei Balocchi), ma almeno ci sono. Buona visione. E grazie all’amico Domenico per la consulenza storica.
Fabrizio Scarpa – 14 marzo 2007
“il Mercoledì” – numero 10 anno XIII



