Qualche settimana fa parlando di gatti il discorso era rimasto in sospeso. Ma in sospeso lo rimarrà sempre, in qualche modo, perché i sinuosi felini hanno accompagnato tutta la mia vita e mi sono stati sempre amici fedeli e affettuosi. C’è stato solo un periodo durante il quale mi ero ripromesso di non tenere più con me un micio, quando sei anni fa a soli quindici mesi morì, di leucemia felina, la piccola Piperita Patty, una gattina nera e bianca, indescrivibile per intelligenza e dolcezza. Fu un dolore tremendo e decisi che mai più avrei voluto un gatto in casa. Passarono più di due anni, un giorno me ne stavo su una panchina a fumare un sigaro quando un micio, sempre nero e bianco, molto simile alla mia gattina, mi saltò in braccio con rumorose fusa, facendomi capire che mi aveva scelto come “amico”. Aveva già sei mesi ed era cresciuto libero con i suoi fratelli, all’aria aperta e con tanto spazio a disposizione per correre e giocare. Eppure non ci mise molto ad adattarsi a vivere in una casa e a diventare il mio fedele e inseparabile “compagno a quattro zampe”. Voglio puntualizzare che mi piacciono molto anche i cani e che se vivessi in un posto con un piccolo giardino sicuramente ne terrei con me un paio, oltre naturalmente a qualche altro gatto. Sono passati più di due anni da quando Pippo mi ha “adottato” e siamo diventati inseparabili, tanto che quando sto via per un poco non vedo l’ora di tornare per prendermi le sue coccole. Abbiamo cambiato casa e questo per un felino poteva essere un trauma. Pippo invece si è ambientato prima di me e pur in uno spazio più ristretto continua a correre come un cavallo pazzo e quando c’è il sole se ne sta tranquillo sul terrazzo a oziare per ore, e anche quando fa freddo chiede di uscire, per rientrare magari subito dopo con il pelo dritto. “Il mondo senza gatti sarebbe un vero inferno!”, non sono io ad affermarlo (anche se condivido pienamente) ma Alan Beck, un veterinario americano, direttore del Centro di ricerca sul rapporto uomo-animale della Purdue University di West Lafayette, nello stato dell’Indiana. Cosa sarebbe senza felini la terra, invasa dai topi e da altri piccoli predatori selvatici? Torneremo a parlare ancora di gatti, e non solo!

Fabrizio Scarpa – 7 marzo 2012
“il Mercoledì” numero 9 anno XVIII

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