Martedì 29 giugno, nella suggestiva cornice del Moncalieri Golf Club, è avvenuto il passaggio di consegne, al vertice del Rotary Club Moncalieri, tra il Presidente uscente Luigi Maria Perotti e il Presidente entrante Gian Luca Lucchetti, già Segretario dal giugno 2000, che in seguito chiamerò semplicemente Luca, a motivo della amicizia che ci lega da mezzo secolo. Questo club, che fa parte del Distretto 2030 Italia (Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria), copre un territorio molto vasto che arriva fino a Carmagnola e attualmente comprende 59 soci. Nato nel 1971 si appresta a compiere 40 anni in concomitanza con il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Due parole sul Rotary per conoscere meglio questa organizzazione internazionale. Fondato a Chicago nel 1905, deve il suo nome alla iniziale consuetudine di fare a rotazione le riunioni negli uffici dei vari soci. Prima nel mondo tra le organizzazioni di servizio conta più di 1.200.000 associati, che si impegnano volontariamente, nel pieno rispetto del motto “Servire al di sopra di ogni interesse personale”, nei confronti dei bisogni della società, dall’analfabetismo alle questioni ambientali, dalla fame ai gravi problemi dell’infanzia a rischio. Tornando alla serata, dopo l’aperitivo e la cena, alla quale erano presenti più di cento persone, tra soci, familiari e amici, in un breve e commosso discorso l’uscente Gigi Perotti ha affermato tra le altre cose che l’esperienza di guidare un club rotariano è stata per lui molto arricchente soprattutto dal punto di vista umano. Ha poi preso la parola Luca, visibilmente emozionato, ricordando che il 27 giugno 1989 a quella stessa carica era stato nominato suo padre, l’avvocato Benito, del quale proprio il 29 ricorre il secondo anniversario della morte, e al suo babbo è andato un ringraziamento per gli insegnamenti ricevuti. Combinazione, segno del destino? Resta comunque un ideale passaggio di consegne. Un affettuoso pensiero Luca lo ha dedicato ad Alfredo Giugiaro, morto da pochi mesi, e un caloroso applauso è stato tributato dai presenti alla moglie di Alfredo, Elda, che non ha voluto mancare alla serata. Luca non ha parlato di programmi, non essendo il momento per farlo, ma ha evidenziato due punti. Il primo è la promessa di un suo forte impegno perché questo club continui a essere per tutti i soci un approdo tranquillo nel quale trovare calma e serenità tra amici, ricordando, con parole di Cicerone, che “l’amicizia alimenta buone speranze che rischiarano il futuro”. Il secondo è una richiesta, quasi una preghiera, fatta a tutti i soci perché collaborino con consigli, idee, critiche, suggerimenti per tutti quegli impegni che il club intende portare avanti. Luca ha poi auspicato, nel nome di Giugiaro, socio fondatore del Rotary Moncalieri, una più stretta collaborazione con l’UNITRE, della quale Alfredo era presidente onorario. Citando una poesia di Umberto Saba, che parla della solitudine del portiere la cui squadra ha segnato una rete, mentre il suo avversario, che la ha subita, è circondato dai compagni accorsi a consolarlo, ha chiesto agli amici soci di non farlo diventare portiere, lui che ha sempre giocato da attaccante, quindi di non lasciarlo da solo. Un lungo applauso ha accolto l’insediamento del nuovo Presidente, che fatto già certo, rimarrà in carica fino al giugno del 2012.
Ho incontrato Luca qualche giorno dopo per avere alcune anticipazioni sui programmi del suo mandato. “Primo fra tutti vogliamo proseguire e rafforzare un progetto nato nel 1999 proprio nel nostro club, la Banca per il Recupero di Apparecchiature e Materiale Sanitario (BRAMS), che ci ha permesso di fornire a Paesi in via di sviluppo tra le altre innumerevoli cose, dopo accurate revisioni, 19 sale radiologiche e una camera iperbarica, e sul BRAMS mi piacerebbe organizzare una serata in collaborazione con “il Mercoledì”. Quindi ci dedicheremo sempre al Concorso Scolastico, intitolato ad Afredo Giugiaro, aperto a tutte le scuole del territorio, il cui tema della prossima edizione sarà quasi certamente l’ACQUA. Inoltre continueremo a partecipare alla valorizzazione artistica e culturale del nostro territorio, con restauri, convegni e manifestazioni in collaborazione con le autorità civili e religiose”.
Grazie Luca e … che il lupo abbia una bocca grande.

Fabrizio Scarpa – 7 luglio 2010
“il Mercoledì” – numero 27 anno XVI

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