Il Natale è arrivato, giustamente, come sempre, come tutti gli anni, anni belli, anni brutti. Ho pensato parecchio a come fare gli auguri a chi affettuosamente mi segue nelle mie elucubrazioni settimanali. Non avevo nessuna idea che mi piacesse particolarmente. Poi un paio di giorni fa, passeggiando per uno dei tanti vicoli che portano verso la Piazza Grande della vecchia Moncalieri, il mio sguardo è caduto su un delizioso presepe, preparato con cura tra l’edera e le fronde secche, all’interno di un piccolo cortile, messo lì evidentemente non solo per chi lo aveva allestito e per i suoi cari ma anche per chi da quelle parti più a meno casualmente si trovasse a passare. Non amo particolarmente le festività in genere ma la vista di quell’insieme di statuine ha risvegliato in me i ricordi del passato, degli anni in cui ero bimbo e gioivo nel preparare presepe e albero. Così ho pensato di condividere quella mia emozione, augurando a tutti semplicemente Buon Natale.
Se vi capita passate in Vicolo Cotta, ne vale la pena.
Fabrizio Scarpa – 21 dicembre 2011
“il Mercoledì” numero 47 anno XVII
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