Pochettino! Troppo “pochettino” è lo spazio questa settimana per dire ai miei lettori tutto quello che vorrei. Fortunatamente nella scrittura ho la dote della sintesi, se invece dovessi parlare finirei inevitabilmente per essere logorroico, quindi cercherò di mettere giù in poche righe l’ultimo angolo prima della chiusura estiva. Premetto che lo spazio è il solito, quello giusto, di tutte le settimane, mentre sono tante, troppe, le cose di cui vorrei parlare. Ecco ho già usato cinque righe e non ho detto ancora nulla. Siamo ad agosto, il mese da sempre dedicato alle ferie, agognate per undici mesi, che poi se ne volano via in un battito d’ali. Almeno così era una volta, quando la classe lavoratrice era molto numerosa, le grandi industrie chiudevano tre o quattro settimane e pronti partenza via, tutti al mare, a mostrare le … chiare, o in montagna, o al lago, magari solo in campagna, qui in Italia o all’estero, comunque in “vacanza”. Le statistiche del 2010 sono impietose. Quasi la metà degli italiani, ben il 46%, resta a casa. Il nostro popolo, da sempre vacanziero per definizione, stringe la cinghia e passa il tanto atteso periodo di riposo tra le mura domestiche, limitandosi a trascorrere qualche notte fuori di casa, magari sul balcone, sul terrazzo o, ma solo i più fortunati, in giardino. Questo è già successo a giugno e luglio e così sarà a settembre. I “fortunati” che riescono a non rinunciare alle vacanze estive spenderanno un quinto in più dell’anno scorso. Le mete preferite continuano a essere i paesi esteri, economicamente meno cari, anche se, e questo rimane un mistero mai risolto, andando in giro per la nostra penisola spesso si rischia di non trovare un posto dove fermarsi a dormire. Mi avvalgo della nota facoltà di non commentare la situazione politica del nostro paese, ognuno di noi ha ben chiaro come siamo piazzati, anche se inequivocabilmente regna la rassegnazione. Facendo un rapido passaggio nei fatti sportivi non si può non notare una netta prevalenza della Spagna. Nel tennis, nel ciclismo, nell’automobilismo, nel motociclismo, nel calcio, gli spagnoli in questo momento sono ai vertici, e questo lievemente migliora un’economia in notevole crisi. Comunque sia, in questo periodo si parte, non si parte, in ogni caso ci si riposa e financo, un “pochettino” ci si sposa e ci si risposa, unendo magari le ferie alla luna di miele. Buone vacanze a tutti, continuando a credere in un futuro almeno non peggiore.
Fabrizio Scarpa – 28 luglio 2010
“il Mercoledì” numero 30 anno XVI
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