Mancano meno di venti giorni alle elezioni politiche e non posso fare a meno di guardarmi intorno per cercare di capire che cosa sta succedendo. Da qualche settimana mi sono immerso nell’immenso panorama televisivo costantemente zeppo di aspiranti “eletti”. La situazione del nostro paese è disperata e anche seria, all’interno di una crisi economica mondiale che al momento non lascia intravedere grandi barlumi di miglioramento. Purtroppo anziché proposte di programmi per attaccare e sconfiggere la famigerata crisi, magari in un clima di serena collaborazione, sento solo critiche alle rispettive parti avverse su cosa fatto o non fatto. Mi sembra di essere un extra terrestre capitato per caso da queste parti, o meglio mi sembra che quasi tutti i partecipanti ai vari dibattiti siano tanti extra terrestri, capitati per caso da queste parti, che nulla hanno visto e nulla hanno fatto per portare l’Italia nelle condizioni in cui si trova. E’ impressionante vedere come si comportino certi “politici”, con assoluta superficialità nel affrontare qualunque tema, con mancanza di approfondimento nel esaminare i fatti, con conclusioni che finiscono per essere solo delle sentenze nei confronti della parte avversa, sparando numeri a casaccio, contando sul fatto che non possono essere verificati da chi segue i vari dibattiti. Insomma mi pare che molti dei nostri sedicenti politici appartengano a una sorta di “Società a irresponsabilità illimitata”, non tutti per fortuna. In me cova la speranza che gli elettori siano in grado di non prendere per oro colato quello che sentono proclamare, ma cerchino di andare oltre, informandosi il più possibile sui temi caldi, e punire con il voto i venditori di fumo che credono di poter continuare a trattarli da ignoranti e da polli da spennare. Personalmente, questa volta più che mai, non ho dubbi su chi avrà la mia fiducia, e quindi il mio voto, ma non ho intenzione di fare in queste righe propaganda per qualcuno, il mio scopo invece è quello di ricordare a tutti che, oggi più che mai, è importante andare a votare, cercando di capire chi veramente ha intenzione di costruire qualcosa di buono, senza facili promesse, ben sapendo che saranno necessari ancora grossi sacrifici per uscire da questa brutta situazione nella quale siamo finiti. Tutti abbiamo il diritto e il dovere di farlo, non tanto per noi stessi ma soprattutto per i nostri figli e per i nostri nipoti ai quali stiamo lasciando un mondo troppo malandato. Ho letto, non ricordo dove, una frase che riporto: “in questi giorni di polveroni, promesse e uscite sconclusionate ci vorrebbe un sussulto di serietà e di razionalità”, per non perdere anche la dignità.
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