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Categories: Alimentazione

Piccante terapia

Sono passati più di venti anni ma il ricordo è rimasto indelebile. Ero stato invitato a casa di amici per assaggiare prelibatezze e specialità calabresi. C’era anche il Direttore e sono certo che pure in lui sia ancora viva la memoria di quei momenti. Tutto era filato liscio alla grande, con saporitissimi manicaretti, fino a quando sulla tavola fece la sua comparsa uno strano ed enorme insaccato, dall’aspetto e dal profumo invitante. Il padrone di casa, molto ospitale e disponibile, mi invitò ad assaggiarlo, consigliandomi di spalmarne una copiosa dose su una fetta di pane abbrustolito, cosa che io feci, non solo per educazione ma anche per golosità e soprattutto per curiosità, sottovalutando il sorrisetto complice che nel frattempo era comparso sul viso degli altri componenti della famiglia, naturalmente tutti calabresi. Un gran morso e un bella dose di quella supposta leccornia era finita tra le mie fauci. Non lo avessi mai fatto! Mi sembrava di avere l’Inferno in bocca, infatti mi bruciava tutto, occhi, orecchie, naso, lingua, gola. Credo che mi ci volle quasi un’ora per tornare più o meno a una condizione normale. Avevo fatto la mia conoscenza con la ‘Nduja, il famigerato tipico salame calabrese, preparato con le parti grasse del maiale e con l’aggiunta di una dose industriale di peperoncino piccante. Nonostante l’approccio traumatico quella sera iniziai ad apprezzare il “Capsicum”, ma soprattutto imparai a dosarlo. Ma non è tutto. Ultimamente ho avuto anche la conferma delle proprietà terapeutiche di quella spezia arrivata in Europa dopo la scoperta delle Americhe. Una ricerca di studiosi universitari americani di Los Angeles in California ha dimostrato che aggiungere il peperoncino a ciò che si mangia aiuta a dimagrire, perché stimola il metabolismo, riscalda il corpo e quindi fa bruciare calorie. Altri loro colleghi di San Antonio (Texas) hanno scoperto nell’organismo umano una sostanza responsabile del meccanismo che accende i sintomi dolorosi, simile alla capsaicina contenuta nel peperoncino, che può tornare utile alla sperimentazione di nuovi farmaci in grado di contrastare il dolore cronico. Quindi, se vi ricordate quanto già detto a proposito della cioccolata, sotto con i cioccolatini al peperoncino, senza esagerare però!

Mangiafuoco

Fabrizio Scarpa, di origine veneziana, nato a Torino in un giorno di maggio in cui i prati erano rossi di papaveri, giusto nel mezzo dell'ultimo secolo dello scorso millennio, poco prima dell'ora di pranzo, appena in tempo per mettersi a tavola. VECCHIO CUORE GRANATA (Toro ora e per sempre).

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Mangiafuoco
Tags: Ricordi

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