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Categories: Costume

Gasprin c’è …

Gasprin c’è …, è tornato, o meglio non se ne è mai andato via! Michela e Riccardo, con i bravi collaboratori Stefano e Umberto, sono da un anno nella nostra bella Piazza Maggiore per (come loro stessi affermano) “offrire a tutti i clienti prodotti di altissima qualità realizzati in modo artigianale con ingredienti selezionati e testati personalmente dai titolari, uno per uno”, in questo che dal 1929 è un angolino della piazza di Moncalieri dove fermarsi un momento per rilassarsi, fare due chiacchiere e godersi un buon gelato. Una bella sorpresa per tutti quei “Monelli da … latteria” che sono cresciuti all’ombra dei portici, dove se ne stavano seduti a sorseggiare un frappé o a gustare golosamente un buon gelato alla crema piuttosto che un ghiacciolo alla menta o al limone. Quasi tutti quei monelli sono oramai nonni, alcuni medici o professionisti affermati o semplicemente pigri vecchietti che hanno raggiunto la pensione, anche con un pizzico di fortuna. Passare di lì e ritrovarsi in un attimo a quaranta, cinquanta anni fa, è un bel salto nei ricordi del passato, un passato spensierato e divertente che è stato fondamentale nel loro percorso di vita, una vita fatta di piccole cose per quegli anni, di giochi al pallone, di timidi amori, di solide amicizie. Poter fare una piccola sosta, magari seduti sul muretto in pietra, permette ai nostri monelli di chiudere gli occhi e ritornare col pensiero a quegli anni così lontani ma anche così vicini, perché quei “vecchi” monelli nel loro animo continuano a essere ragazzini, anche grazie al gelato che stanno assaporando. Avendo avuto la fortuna di conoscere Michela e Riccardo mi sento di poter dire che inconsciamente, ma neppure troppo, hanno pensato a quei monelli di tanti anni fa quando hanno deciso di dare una continuità a “Gasprin dal 1929”, perché l’aria e gli stessi portici sono impregnati dai ricordi di quei pomeriggi passati a chiacchierare, nell’attesa della … vita. Certamente anche Gasprin dall’alto sorriderà vedendo la sua opera che continua, lui che per decine di anni ha preparato con cura quei gelati, tra lo schiamazzare educato di tutti quei ragazzi. A me che ero uno di quei monelli fa un grande piacere vedere nuvole di ragazzini in coda, in attesa di ricevere il loro cono o la loro coppetta, mentre altri signori, diversamente giovani, attendono con pazienza il loro turno. Un ideale tramite dolce e fresco che unisce generazioni diverse tra di loro per età ma golosamente molto simili. Un grazie a Michela e Riccardo, a Stefano e Umberto, ma soprattutto a Gasprin, da tutti i monelli … da latteria, dal 1929 e oltre!

Mangiafuoco

Fabrizio Scarpa, di origine veneziana, nato a Torino in un giorno di maggio in cui i prati erano rossi di papaveri, giusto nel mezzo dell'ultimo secolo dello scorso millennio, poco prima dell'ora di pranzo, appena in tempo per mettersi a tavola. VECCHIO CUORE GRANATA (Toro ora e per sempre).

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Mangiafuoco

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