AMP Below header

Testo AMP Below header

Categories: Sport

Da Vale a “Crazy” Stoner

“Tutti in piedi sul divano … Stoner c’è, Rossi c’è!!!”. La notte veramente più lunga dell’anno ha da poco lasciato spazio al giorno. L’ora solare è ritornata dopo sette mesi dandoci la possibilità di dormire sessanta minuti in più. Molti sono davanti al loro apparecchio televisivo per seguire il Gran Premio di Malesia, penultima prova mondiale della Moto GP. Naturalmente i fortunati che, nonostante l’avvento del Digitale Terrestre, continuano a vedere tutti i programmi, a me ne sono spariti un sacco, alla faccia del progresso, preferivo prima, quando i canali erano solo tre o al massimo sette. Alto si leva il grido del preparato e simpatico telecronista (Guido Meda) che così celebra la vittoria di Casey Stoner nella gara e la conquista del nono titolo iridato da parte di Valentino Rossi. Tralasciamo di parlare del trentenne “folletto” di Tavullia, che continua a scrivere belle pagine nella storia con le sue gesta sportive. Fa piacere il ritorno alla grande del centauro australiano, dopo il malessere (misterioso?) che lo ha tenuto lontano dai circuiti per parecchio tempo. Con quella sua faccia da bimbo pare un cucciolo impaurito e invece è l’unico in grado di domare quel bestione meraviglioso che è la sua moto, la Ducati Desmosedici. Nessuno come lui riesce a farla sembrare una docile pecorella e a farla finire davanti a tutti gli altri concorrenti, Valentino molte volte compreso. Bentornato “Crazy” Stoner nella folta pattuglia dei gloriosi “guerrieri” che cavalcano i rombanti cavalli di acciaio, e grazie per le emozioni positive che riesci a dare in questo mondo dove di positivo c’è sempre meno da vedere.
Grazie anche per quanto ha scritto Il(mio e nostro)Direttore nel suo ultimo editoriale, riguardo l’illuminazione avuta da Giulio II (Tremonti) circa il lavoro fisso come risorsa fondamentale per l’economia. Condivido in pieno, parola per parola. L’unico modo per far ripartire la ridistribuzione della ricchezza è che la massa dei lavoratori aumenti (anche i loro stipendi), così aumenta parallelamente la massa dei consumatori. Questo sarebbe un fatto positivo per tutti, industriali e imprenditori compresi, come lo è sempre stato nei periodi meno bui, se non più floridi. Speriamo che ce la caviamo! Alla prossima.

Fabrizio Scarpa – 28 ottobre 2009
“il Mercoledì” – numero 39 anno XV

Mangiafuoco

Fabrizio Scarpa, di origine veneziana, nato a Torino in un giorno di maggio in cui i prati erano rossi di papaveri, giusto nel mezzo dell'ultimo secolo dello scorso millennio, poco prima dell'ora di pranzo, appena in tempo per mettersi a tavola. VECCHIO CUORE GRANATA (Toro ora e per sempre).

Share
Published by
Mangiafuoco

Recent Posts

Ciao, semplicemente ciao!

Ciao, un saluto universale, un saluto che ha un'origine più complessa e antica di quanto…

8 anni ago

Con ruote infuocate alla meta

Il 24 settembre 1848 veniva inaugurata la tratta ferroviaria Torino-Moncalieri, 8 chilometri di binari che…

8 anni ago

Un sogno infranto?

La scorsa settimana abbiamo visto come il centenario della nascita del Cavalier Mario Turatti, fondatore…

8 anni ago

Cento anni di ingratitudine

Il 17 settembre 1918 nasceva a Torino Mario Turatti. Alla fine degli anni quaranta fonderà…

8 anni ago

L’artista non conta, conta solo la sua arte!

Qualcuno ha scritto che sarebbe scomparso da 40 anni e non da 20, perché Lucio…

8 anni ago

Un agosto tremendo

Ci siamo lasciati il primo di agosto con la promessa di rivederci a settembre. Settembre…

8 anni ago