Cari grillini, anzi cari cittadini del Movimento a 5 Stelle, comprendo i motivi della vostra incazzatura, fanno parte di un disagio condivisibile, ma sono perplesso per l’atteggiamento e per l’operato dei vostri leader e dei vostri rappresentanti, che non aiuta a risolvere i problemi di questo nostro paese. Avete, hanno messo tutti i politici nello stesso calderone, tutti ladri e corrotti, mangiatori a ufo, affamatori del popolo. Molti di voi pensano che prima di compiere qualsiasi altra azione occorra fare piazza pulita della politica tradizionale e dei suoi costi. Una parte di questo obiettivo si poteva raggiungere in tempi brevi, partecipando a un governo in grado di fare tutte quelle riforme che sono assolutamente necessarie. La voglia di punire è umana, ma il farlo senza portare proposte serie e dicendo sempre no a tutto non può che regalare all’Italia altri anni di buio immobilismo. Qualcuno di quelli che voi dite di volere spazzare via sta già rialzando la testa e finirà per ritornare al potere, se si dovesse tornare alle urne in queste condizioni. Le decisioni, modeste o impegnative che siano, devono essere orientate a scopi utili, con una strategia atta a raggiungerli il più correttamente e rapidamente possibile. Se volete un governo del popolo, e non dei soliti furbastri, dovete credere nella democrazia, che è dialogo e missione comune. I vostri rappresentanti non stanno dando prova di pensiero democratico. In questo sono simili e anche peggiori di alcuni di quelli ai quali finora è stato dato di governare. La democrazia necessita di una manutenzione continua, difficile, necessita di persone non solo oneste e trasparenti, ma anche competenti, non necessita solo di stagisti ma soprattutto di statisti. Il Parlamento è come una sala operatoria e come tale ha bisogno di personale preparato, se si vuole che il “paziente Italia” sopravviva. Vero è che questa sala operatoria ha avuto non solo chirurghi ma anche macellai. Scacciare i macellai è doveroso, ma non si può lasciare il paziente in mano solo ad apprendisti, per quanto sensibili e motivati. La sala è talmente affollata che non è pensabile ci siano solo macellai e studenti. Il vostro movimento, cari cittadini ditelo ai vostri fondatori, deve saper riconoscere i chirurghi buoni da quelli cattivi e collaborare con quelli bravi per far guarire il paziente, sempre più impaziente, e permettergli di vivere un futuro migliore, che è poi il futuro di tutti, nessuno escluso.
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