Il famigerato 2008 bisesto ce lo siamo lasciato alle spalle e ora non rimane che leccarci le ferite. Di guai ce ne ha portati abbastanza e la situazione economica mondiale è un discreto disastro, le Borse hanno perso approssimativamente la metà del loro valore, ma questa è una storia che già conosciamo e, se non ci si fa prendere dal panico, anche questa volta, forse un poco più lentamente, assisteremo alla ennesima risalita. Il Presidente W ha finito ingloriosamente, scansando due scarpe lanciategli da un giornalista, il suo secondo mandato alla Casa Bianca, e tra un paio di settimane un uomo nuovo, un uomo di origini africane, prenderà il suo posto alla guida degli Stati Uniti d’America. Quante speranze il mondo intero ripone sulle spalle del giovane e brillante Obama. L’anno nuovo è iniziato con missili bombe e invasione di carri armati, così come era appena finito il vecchio. Non c’è pace in Palestina. La striscia di Gaza è un cumulo di macerie e se non si può non deplorare il comportamento degli integralisti di Hamas, credo che altrettanto si debba considerare quantomeno esagerata la ritorsione israeliana, basta andare a leggere il numero delle vittime tra la popolazione civile palestinese. Ma quello che lascia basiti è l’indifferenza generale che rimuove l’attenzione da questo problema. Sono sessanta anni che si trascina la questione israelo-palestinese e sempre più pare che non si possa né voglia trovare una soluzione. I palestinesi hanno il diritto di vivere in quella che da sempre è la loro terra, e nessuno può mettere in dubbio il fatto che anche Israele debba esistere, ma il prezzo fino a qui pagato è troppo alto. I luoghi della Terra Santa sono meravigliosi, sono patrimonio della umanità, vanno salvaguardati, Gerusalemme meriterebbe il titolo di capitale del mondo credente, lì sono nate e convivono le religioni monoteiste e anche chi non ha fede non rimane indifferente alle sensazioni che si provano al Santo Sepolcro, al Muro del Pianto o alla Spianata delle Moschee. Quanto diversi ma quanto eguali sono cristiani ebrei e musulmani.
Fabrizio Scarpa – 8 gennaio 2009
“il Mercoledì” – numero 1 anno XV
Ciao, un saluto universale, un saluto che ha un'origine più complessa e antica di quanto…
Il 24 settembre 1848 veniva inaugurata la tratta ferroviaria Torino-Moncalieri, 8 chilometri di binari che…
La scorsa settimana abbiamo visto come il centenario della nascita del Cavalier Mario Turatti, fondatore…
Il 17 settembre 1918 nasceva a Torino Mario Turatti. Alla fine degli anni quaranta fonderà…
Qualcuno ha scritto che sarebbe scomparso da 40 anni e non da 20, perché Lucio…
Ci siamo lasciati il primo di agosto con la promessa di rivederci a settembre. Settembre…