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Categories: Costume

Il potere logora?

Il mio leale consigliere Anticosaggio storcerà il naso (e non sarà il solo!), ben piazzato tra il nero quasi assoluto dei capelli e il bianco pressoché totale di barba e baffi (lui che è granata fino al midollo!), per l’argomento che sto per trattare, ma non me ne avrà più di tanto. Oggi il Divo Giulio compie 90 anni. Vale a dire che è nato nello stesso anno in cui sono nati il Partito Popolare, di cui ha poi fatto parte, e il Partito Nazionale Fascista, solo che nessuno dei due organismi esiste più per svariati motivi storici. Andreotti, che a meno di 30 anni era sottosegretario nel primo governo della neonata Repubblica Italiana, ha guidato o fatto parte prima di governi col centro conservatore, poi di solidarietà nazionale, appoggiato dai comunisti e finito col clamoroso fallimento del compromesso storico in seguito alla uccisione di Aldo Moro, e quindi del pentapartito che ha poi visto la fine (forse?) della prima repubblica nel vortice di Tangentopoli. A tutto oggi, dopo essere stato nominato senatore a vita, è la lampante dimostrazione di quanto sia vero che “il potere logora chi non ce l’ha!”, uno dei suoi più famosi aforismi, potere dal quale evidentemente non si è mai del tutto allontanato, visto il basso tasso del suo logoramento, la sua lucidità e il suo ottimo stato di salute, nonostante un fisico cagionevole, tanto che in gioventù venne dato quasi per spacciato. Lungi da me incensare un uomo al quale non mancano i peli sullo stomaco e magari alcuni scheletri nell’armadio, armadio che peraltro contiene 3500 faldoni nei suoi 600 metri di lunghezza, ma non si può fare a meno di riconoscere che politici così non esistono più, nel bene e nel male, financo ahimè con qualche rimpianto, dato il livello strascadente della nostra attuale classe politica, dove cultura dignità e lealtà, per esempio, non si sa proprio cosa siano. “Se potessi esprimere un desiderio al Padreterno gli chiederei una proroga”, dice in una intervista. Tutto il resto è noia.

Fabrizio Scarpa – 14 gennaio 2009
“il Mercoledì” – numero 2 anno XV

Mangiafuoco

Fabrizio Scarpa, di origine veneziana, nato a Torino in un giorno di maggio in cui i prati erano rossi di papaveri, giusto nel mezzo dell'ultimo secolo dello scorso millennio, poco prima dell'ora di pranzo, appena in tempo per mettersi a tavola. VECCHIO CUORE GRANATA (Toro ora e per sempre).

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Mangiafuoco
Tags: GiulioStoria

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