AMP Below header

Testo AMP Below header

Categories: Natura

Adottiamo un pipistrello!

Arrivano le temperature torride e il caldo umido, e nuvole di zanzare moscerini ed altri punzecchianti e fastidiosissimi minuscoli insetti piombano su di noi, con il rombo di un aereo in picchiata, per nutrirsi con il nostro sangue. Le conseguenze bene le conosciamo e ci siamo chiesti perché questi disturbatori appartengano al vasto panorama degli abitanti del Creato. Sicuramente fanno parte della catena alimentare. Ma chi se li mangia? In particolare i pipistrelli, piccoli mammiferi appartenenti alla famiglia dei Chirotteri, che volano grazie alle loro mani fornite di dita, unite da una sottile membrana, e che si orientano nelle loro cacce notturne grazie ad un vero e proprio sonar, anche se in verità, contro il pensiero comune, sono dotati di una buona vista. Non aggrediscono gli esseri umani e non portano malattie, inoltre, lo dico per esperienza diretta, sono morbidi e teneri di aspetto. In Toscana hanno iniziato il ripopolamento di questi simpatici volatili, che in una notte, sono in grado di divorare, a testa, 1500 zanzare e simili. Per una maggiore efficacia, nei bacini e nei corsi d’acqua, hanno diffuso la coltura delle tinche (ottime in carpione!), che dei medesimi insetti mangiano le larve. Nei parchi sono state disposte cassettine-nido dove i pipistrelli vanno tranquillamente a riprodursi (uno massimo due per cucciolata), ed anche i privati possono installarle nei propri giardini. Un bel ritorno dopo il rischio di estinzione dovuto ai pesticidi e alle onde elettromagnetiche diffuse da una infinita foresta di antenne. Perché non adottiamo anche noi questo superecologico alleato contro il logorio notturno delle nostre “caviglie”?

Fabrizio Scarpa – 28 giugno 2006
“il Mercoledì” – numero 28 anno XII

Mangiafuoco

Fabrizio Scarpa, di origine veneziana, nato a Torino in un giorno di maggio in cui i prati erano rossi di papaveri, giusto nel mezzo dell'ultimo secolo dello scorso millennio, poco prima dell'ora di pranzo, appena in tempo per mettersi a tavola. VECCHIO CUORE GRANATA (Toro ora e per sempre).

Share
Published by
Mangiafuoco

Recent Posts

Ciao, semplicemente ciao!

Ciao, un saluto universale, un saluto che ha un'origine più complessa e antica di quanto…

8 anni ago

Con ruote infuocate alla meta

Il 24 settembre 1848 veniva inaugurata la tratta ferroviaria Torino-Moncalieri, 8 chilometri di binari che…

8 anni ago

Un sogno infranto?

La scorsa settimana abbiamo visto come il centenario della nascita del Cavalier Mario Turatti, fondatore…

8 anni ago

Cento anni di ingratitudine

Il 17 settembre 1918 nasceva a Torino Mario Turatti. Alla fine degli anni quaranta fonderà…

8 anni ago

L’artista non conta, conta solo la sua arte!

Qualcuno ha scritto che sarebbe scomparso da 40 anni e non da 20, perché Lucio…

8 anni ago

Un agosto tremendo

Ci siamo lasciati il primo di agosto con la promessa di rivederci a settembre. Settembre…

8 anni ago