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Categories: Teatro

A/9 – Laboratorio Teatrale di Cambiano 2010/2011 – Cartellone ricco di contenuti

Un cartellone fitto e denso di contenuti caratterizza la stagione del Teatro Comunale di Cambiano, che inizia ufficialmente sabato 2 ottobre, alle ore 21, con un pezzo forte di Luigi Pirandello, una commedia appartenente alla trilogia del “teatro nel teatro”, QUESTA SERA SI RECITA A SOGGETTO, basata sui contrasti tra Regista e Attori, dovuti al come mettere in scena una novella senza copione prestabilito, un poco alla antica maniera della Commedia dell’Arte. Saranno i giovani della Scuola di Teatro Giuseppe Erba di Torino, con la regia di Luciano Caratto, bravo e preparato insegnante, oltreché affermato attore e regista, a cimentarsi in una messa in scena che, pur rispettando fedelmente il testo, riduce sensibilmente il realismo scenico del periodo in cui fu scritta dedicandosi a sottolinearne i problemi dovuti alla recitazione. Sarà questo il primo degli spettacoli “ospiti”, rappresentati da compagnie che mettono in campo una grande “professionalità” nell’ambito del teatro amatoriale, in un momento che non esitiamo a definire impossibile per la cultura in generale, falcidiata dalla crisi economica ma ancora di più da tagli insensati. Sabato 9 ottobre, sempre alle 21, un’altra compagnia ospite, I Fabulanti di Neive, porteranno sulle scene cambianesi una commedia brillante, scritta dal premio Nobel Dario Fo nel 1957, NON TUTTI I LADRI VENGONO PER NUOCERE. Una serie di situazioni imbarazzanti e di equivoci si susseguono in questa pochade che oltre che divertente è anche fortemente critica nei confronti della borghesia bigotta di un’epoca nella quale l’adulterio era reato e il divorzio era ancora da venire. Questa serata vede il ritorno, dopo tanti anni, di Marco Domenicale, che ha segnato la storia del Laboratorio Teatrale di Cambiano. Erano i tempi di Mario Zucca, per il quale aveva scritto parecchi testi degli spettacoli di cabaret, di Luciano Marocco, di Vittorio Sivera, di Valter Felsini, di Minna Bechis, di Domenico Pellegrino e poi di Nanni Tormen, adesso in giro per il mondo con la compagnia di Peter Stein, e di Maurizio Babuin, emigrato artisticamente, nella seconda metà degli anni ottanta, a Moncalieri dove insieme ai responsabili del Teatro del Sabato ha fondato Teatranza, scuola di formazione teatrale, ancora oggi molto attiva, non solo sul territorio cittadino. Per tornare alla stagione di prosa, essa comprende altri quattro spettacoli ospiti e sei produzioni del Laboratorio, queste ultime affidate alle regie di Sergio Vassallo, Beppe Miletto, Andrea Gariglio, Ester Delforno, Giorgio Pertusio e del giovane Lorenzo Demaria. Avremo modo di presentare dettagliatamente tutti gli eventi di volta in volta. Ma Cambiano è anche teatro per ragazzi. Infatti quattro domeniche pomeriggio saranno dedicate ai più piccoli, grazie all’impegno della giovanissima (brava e bella) Giulia Miniati che, oltre a cimentarsi nella regia di un testo da lei stessa scritto, ha voluto fortemente e curato questa rassegna parallela. In ultimo, ma non meno importante, il Laboratorio Teatrale di Cambiano si dedica anche quest’anno alla musica. Oltre alla quindicesima edizione di PICCOLE NOTE, concorso canoro riservato a bambini e ragazzi, per il terzo anno consecutivo sul palco del Comunale, i responsabili di questo settore, Anna Gariglio e Luigi Martinelli, hanno messo in cartellone cinque appuntamenti tra il blues e lo swing, tra la nostalgia degli anni ’70 e la danza (sulle note dello Schiaccianoci), affidata alle sapienti cure di Claudia Partiti, fino al gradito ritorno sul palcoscenico cambianese della “poesia” di Fabrizio De André, con ANCORAINSIEMEFABER, produzione locale, dopo il grande successo che nel 2006 ebbe QUANTESTORIEFABER.
Il prezzo dei biglietti, che è stato ribassato, sarà di 7 euro (ridotti 5 euro) per la prosa e la musica e, per quanto riguarda il teatro per ragazzi, di 5 euro per gli adulti e 4 euro per i ragazzi; è prevista la messa in vendita di un abbonamento a 8 spettacoli a scelta al costo di 36 euro. Informazioni allo 011 9441920.
Cambiano, una terra artisticamente fertile, che resiste fortemente in tempi difficili grazie all’impegno di persone preparate e volenterose. Cambiano, un comune con poco meno di seimila abitanti, con due teatri, che allesticono due stagioni piene di contenuti interessanti, a pochi chilometri dalla grande Torino, in un ambiente tranquillo e rilassante, merita più di una visita.

g.n.c. – 29 settembre 2010
“il Mercoledì” – numero 35 anno XVI

Mangiafuoco

Fabrizio Scarpa, di origine veneziana, nato a Torino in un giorno di maggio in cui i prati erano rossi di papaveri, giusto nel mezzo dell'ultimo secolo dello scorso millennio, poco prima dell'ora di pranzo, appena in tempo per mettersi a tavola. VECCHIO CUORE GRANATA (Toro ora e per sempre).

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Mangiafuoco

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