AMP Below header

Testo AMP Below header

Categories: Libri

Una Stella tra le stelle

Un diario, ma non un semplice diario, un libro non da solo ma accompagnato da un cd, così da poter essere ascoltato anche da chi per un qualsiasi motivo non è in grado di leggerlo, ma soprattutto un grande esempio di attaccamento alla vita, anzi proprio una enorme iniezione di voglia di vivere. Proprio una “bella storia” a cui purtroppo manca il lieto fine. Questo è NON CI RESTA CHE RIDERE! Tra camerini e camere sterili, pubblicato da edizioni Gruppo Abele, scritto da Stella Bevilacqua, giovane attrice torinese, morta nel giugno del 2009, dopo una lotta contro la mielodisplasia. Così Stella scrive nella presentazione: “Nel libro si racconta con grande sincerità, leggerezza e un po’ di ironia, l’esperienza vissuta del trapianto di midollo, delle lungodegenze, delle camere sterili. E si cerca di riportare l’evento della malattia a un’esperienza di vita come un’altra. Bisogna continuare a vivere “bene” anche durante la malattia. La struttura è formata da aneddoti che affrontano il trapianto da più punti di vista, soprattutto psicologici, spesso con uno sguardo smaliziato, spregiudicato, canzonatorio, dissacrante su un argomento tanto serio e doloroso. Per sdrammatizzare ridendo. L’obiettivo è di stimolare strategie di “gioco” nei trapiantati, per favorire la convivenza con la malattia e l’accettazione di “vivere” tra un ricovero e l’altro. La speranza è di poter servire come spunto di riflessione per contribuire a sensibilizzare alle problematiche del trapianto di midollo e a promuovere la donazione. Anche pochi donatori in più sarebbero una grande conquista!”.
Un libro, che il papà e la mamma di Stella hanno fortemente voluto, messo insieme prendendo gli appunti da lei scritti, “ … una storia vera, forte: in diretta dalle camere sterili dell’ospedale e dei day-hospital. Senza esibizione, né autocommiserazione … “, un libro che è un progetto di solidarietà, non è direttamente in vendita ma si può avere in cambio di una offerta e il ricavato sarà devoluto in parte a favore della ricerca sul trapianto di midollo osseo (FA.RI.T.M.O. Onlus) e in parte alla Fondazione Teatro Nuovo di Torino, per la formazione di giovani aspiranti attori, ed è reperibile in Torino presso le librerie Gulliver (via Boston 30) e La torre di Abele (via Pietro Micca 22), o presso la segreteria del Liceo Teatro Nuovo e le biglietterie dei teatri di Torino Spettacoli (Alfieri, Erba, Gioiello). Tante cose si potrebbero ancora dire su questo libro ma credo che l’unica cosa sia leggerlo, per passare qualche momento gioioso con Stella che forse ora sta “giocando al teatro” con altre stelle.

Fabrizio Scarpa – 21 settembre 2011
“il Mercoledì” numero 34 anno XVII

Mangiafuoco

Fabrizio Scarpa, di origine veneziana, nato a Torino in un giorno di maggio in cui i prati erano rossi di papaveri, giusto nel mezzo dell'ultimo secolo dello scorso millennio, poco prima dell'ora di pranzo, appena in tempo per mettersi a tavola. VECCHIO CUORE GRANATA (Toro ora e per sempre).

Share
Published by
Mangiafuoco

Recent Posts

Ciao, semplicemente ciao!

Ciao, un saluto universale, un saluto che ha un'origine più complessa e antica di quanto…

8 anni ago

Con ruote infuocate alla meta

Il 24 settembre 1848 veniva inaugurata la tratta ferroviaria Torino-Moncalieri, 8 chilometri di binari che…

8 anni ago

Un sogno infranto?

La scorsa settimana abbiamo visto come il centenario della nascita del Cavalier Mario Turatti, fondatore…

8 anni ago

Cento anni di ingratitudine

Il 17 settembre 1918 nasceva a Torino Mario Turatti. Alla fine degli anni quaranta fonderà…

8 anni ago

L’artista non conta, conta solo la sua arte!

Qualcuno ha scritto che sarebbe scomparso da 40 anni e non da 20, perché Lucio…

8 anni ago

Un agosto tremendo

Ci siamo lasciati il primo di agosto con la promessa di rivederci a settembre. Settembre…

8 anni ago