Questa settimana voglio dedicare il mio spazio a una cosa che mi sta a cuore da parecchi anni. In via Baretti, all’angolo con le scalette di vicolo Aporti, c’è una piccola stele. Non è quella originale, che per motivi di sicurezza è custodita nell’archivio storico, ma sta lì a ricordare il periodo in cui i Cavalieri Templari risiedevano nel territorio in cui sorgerà poi Moncalieri. I cavalieri del Santo Sepolcro possedevano parecchi terreni in zona, alla Gorra per esempio, avevano la loro sede nella chiesa di sant’Egidio ed erano i custodi del ponte che attraversava il fiume Po, lungo la via Francigena, nel punto dove oggi sorge il Ponte Vecchio in Borgo Navile, che oggi ancora è detto dei Templari. Il tutto è stato ben documentato dalla brava ed esperta Vittoria Sincero e presto avremo modo di toccare un argomento molto interessante per la nostra città. Oggi quella stele è praticamente soffocata da un cumulo di immondizia (in quel punto vi è infatti un’isola ecologica): nessuna polemica, né lamentela o appello, ma semplicemente la richiesta di spostare di qualche metro il “parcheggio” di bidoni e sacchetti per dare respiro a un pezzetto della storia di Moncalieri. Grazie anticipatamente!
Fabrizio Scarpa – 20 ottobre 2010
“il Mercoledì” – numero 38 anno XI
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