Dopo tanti anni di laboratorio teatrale i componenti della compagnia Gli InStabili hanno deciso di costituirsi. No, non erano latitanti, più semplicemente hanno ritenuto giusto darsi una forma giuridica che permetta loro di proseguire nel percorso di sperimentazione e “approfondimento delle tecniche di recitazione, per meglio esprimere, e condividere con il pubblico, il loro fresco entusiasmo per questa malattia che è chiamata TEATRO”. Una malattia che hanno contratto quasi dieci anni fa, contagiati da quella che allora era soprattutto una Prof e che oggi è una compagna di viaggio, oltreché una sicura guida, Anna Maria Vitolo. In scena, insieme alla Prof, che è anche autrice del testo originale, si sono mirabilmente destreggiati Giulia Campus, Alessandra Cartoscella, Andrea Fucci, Erica Ghi, Carmelo Nucera, Luca Sasso, Barbara Tabasso e Oana Tulbure, con la straordinaria e affettuosa partecipazione dell’attore torinese Eugenio Gradabosco, che dello spettacolo è anche il regista. COPPIA: ISTRUZIONI PER L’USO!, questo il titolo dello spettacolo che l’oramai collaudato gruppo ha presentato all’interno di Cambio Scena, Festival teatrale dei laboratori della Rete Giovani, Teatro e Città. Questa rassegna, il cui slogan è “Il teatro è giovane”, è giunta alla terza edizione ed è stata fortemente voluta dal vulcanico Paolo Montagna, assessore all’Istruzione e alle Politiche per i Giovani, in collaborazione con l’assessore alla Cultura, un attento Francesco Maltese, sotto l’egida dell’Istituzione MusicaTeatro Moncalieri. Un insieme di divertenti riflessioni sugli stereotipi della vita di coppia, con le sue infinite e irrisolvibili problematiche, ha divertito il folto pubblico del teatro delle Fonderie Limone, che ha sottolineato il travolgente susseguirsi di battute con applausi e risate che hanno fatto quasi da colonna sonora aggiunta alla messa in scena. Maschi e femmine da migliaia di anni continuano ostinatamente a scontrarsi tra di loro, senza rendersi conto che l’unica via di uscita sarebbe quella di accettare le reciproche diversità che in realtà li completano. Un tema intrigante e accattivante che è stato svolto molto bene da tutti gli interpreti e che potrebbe raggiungere più alti risultati se venisse tenuto più a lungo in cartellone. Comunque giovedì 30 maggio Gli InStabili replicheranno sul palco del Teatro Matteotti, una ottima occasione per chi ancora non li avesse visti e per chi volesse rivederli. In ultimo, ma non per questo meno importante, un complimento va a Sara, alla Gomitolo e a Laura, che hanno svolto con impegno l’oscuro lavoro ai mixer luci suoni e immagini, protagonisti dello spettacolo alla pari degli attori. Alla prossima!
Fabrizio Scarpa – 15 maggio 2013 “il Mercoledì” numero 19 anno XIX
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