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Categories: Musica

Sempre Lucio

“Non sarà una avventura, non può essere soltanto una primavera … ho già deciso che questa è l’ultima volta che esco con te … e nel far le valigie ricordati di non scordare qualche cosa di tuo che a te poi mi faccia pensare … che non si muore per amore è una gran bella verità … avere nelle scarpe la voglia di andare … e guidare a fari spenti nella notte per vedere se poi è tanto difficile morire … tu chiamale, se vuoi, emozioni …!” . Si potrebbe andare avanti all’infinito o quasi a ricordare e a cantare (quante volte lo abbiamo fatto e ancora lo facciamo) i versi che Giulio Rapetti Mogol ha per anni letteralmente incastonato sulle musiche che gli portava il suo amico Lucio Battisti, perché così è accaduto dal 1965 al 1982 con tredici album (i vecchi cari padelloni a 33 giri) e ventiquattro 45 giri tutti passati in vetta alle classifiche dei dischi più venduti ascoltati fino alla loro fine fisica nei mitici mangiadischi. Dopo il divorzio, solo artistico poiché resteranno sempre molto legati, da Mogol, Lucio fece ancora cinque album (senza contare quelli prodotti all‘estero), e nel frattempo aveva fatto la sua comparsa il più freddo CD. Amatissimo dal pubblico di tutte le estrazioni sociali, non sempre ha avuto il giusto riconoscimento dalla critica, e spesso si è beccato l’etichetta del reazionario, lui che probabilmente aveva simpatie per i radicali, forse perché le sue canzoni non erano a sfondo politico ma toccavano i sentimenti. In Italia ha fatto la sua ultima comparsa in pubblico nel 1980. Diciotto anni dopo moriva, per un male incurabile, giusto venti giorni prima del suo 29 settembre. Era nato il 5 marzo 1943, un giorno dopo Lucio Dalla, a Poggio Bustone, in provincia di Rieti.

Fabrizio Scarpa – 10 settembre 2008
“il Mercoledì” – numero 32 anno XIV

Mangiafuoco

Fabrizio Scarpa, di origine veneziana, nato a Torino in un giorno di maggio in cui i prati erano rossi di papaveri, giusto nel mezzo dell'ultimo secolo dello scorso millennio, poco prima dell'ora di pranzo, appena in tempo per mettersi a tavola. VECCHIO CUORE GRANATA (Toro ora e per sempre).

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Mangiafuoco

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