AMP Below header

Testo AMP Below header

Categories: Costume

…ma in che mondo viviamo!

Terrificante è sfogliare, anche solo sfogliare, le pagine di un quotidiano. Guardare i titoli e le fotografie lascia il profondo senso di consultare un bollettino di guerra. Madri e padri che abusano o uccidono i figli, figli che eliminano i genitori, spesso neppure per soldi. Guerre e guerriglie che se non coinvolgono il pianeta nella sua globalità sono sparse per tutta la sua superficie sferica. I ghiacci che si sciolgono e il clima che impazzisce, con temperature da forno a microonde. Il petrolio che sale, e con esso tutto il resto, dai carburanti, “naturalmente” inquinanti, a ciò che viene trasportato, ovvero tutto. Le borse che scendono, l’euro che si “apprezza”, il dollaro sovrano che si indebolisce. Terrorismo rapine stragi sulle strade, provocate da abuso di alcol stupefacenti e alta velocità, con auto che una volta vendute dovrebbero comportare il contestuale arresto del compratore e non solo la sospensione della patente, in quanto costruite per superare anche del doppio la velocità massima consentita. Per non parlare poi di quello che si trova leggendo gli articoli, nei loro particolari, spesso orripilanti, che non tengono in alcun conto neppure il rispetto per le vittime. E la politica? Questa volta preferisco avvalermi della facoltà di non parlarne. Fortunatamente qualche volta intervengono, talvolta nello sport e non sempre in negativo, avvenimenti, come la inaspettata vittoria del finnico e glaciale Kimi, al volante della Rossa Ferrari (con grande dispiacere dell’amico Anticosaggio), che riempiono pagine e pagine, togliendole a più scabrosi argomenti. Oppio per il popolo. Tutto questo non è certo colpa della stampa o dei giornalisti, ma un segno dei tempi, nei quali sempre più alto è il gusto per il macabro. Ne parleremo ancora.

Fabrizio Scarpa – 24 ottobre 2007
“il Mercoledì” – numero 38 anno XIII

Mangiafuoco

Fabrizio Scarpa, di origine veneziana, nato a Torino in un giorno di maggio in cui i prati erano rossi di papaveri, giusto nel mezzo dell'ultimo secolo dello scorso millennio, poco prima dell'ora di pranzo, appena in tempo per mettersi a tavola. VECCHIO CUORE GRANATA (Toro ora e per sempre).

Share
Published by
Mangiafuoco

Recent Posts

Ciao, semplicemente ciao!

Ciao, un saluto universale, un saluto che ha un'origine più complessa e antica di quanto…

8 anni ago

Con ruote infuocate alla meta

Il 24 settembre 1848 veniva inaugurata la tratta ferroviaria Torino-Moncalieri, 8 chilometri di binari che…

8 anni ago

Un sogno infranto?

La scorsa settimana abbiamo visto come il centenario della nascita del Cavalier Mario Turatti, fondatore…

8 anni ago

Cento anni di ingratitudine

Il 17 settembre 1918 nasceva a Torino Mario Turatti. Alla fine degli anni quaranta fonderà…

8 anni ago

L’artista non conta, conta solo la sua arte!

Qualcuno ha scritto che sarebbe scomparso da 40 anni e non da 20, perché Lucio…

8 anni ago

Un agosto tremendo

Ci siamo lasciati il primo di agosto con la promessa di rivederci a settembre. Settembre…

8 anni ago