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Categories: Politica

La calabrocrazia in città

Chi bene comincia…! Moncalieri ha l’esecutivo a meno di tre settimane dalle elezioni del nuovo consiglio comunale. Un Sindaco giovane, preparato e risoluto nel formare una giunta snellita, composta di otto assessori, tre dei quali, come lui, non ancora quarantenni, e con al suo interno tre donne. Quindi deleghe pesanti distribuite tra solo nove elementi, che si trovano davanti cinque anni di lavoro, ma, come si usa dire nessuno di loro ne è stato obbligato, quindi salito in bicicletta è giusto che pedali. Questo è un periodo difficile economicamente e socialmente, nel quale il modo di fare politica, nello scontro tra opposti schieramenti, e all’interno degli stessi, ha raggiunto livelli vergognosi, senza intendimenti propositivi e con il palese obiettivo di buttare “guano”, con una fatua rincorsa al potere basata sul fare risaltare le magagne della controparte, comunque, che a governare siano i guelfi o i ghibellini. Credo che a Moncalieri si sia iniziato dando finalmente un ben diverso segnale. A garanzia di una legislatura indirizzata nell’interesse della Città e della comunità (di cui tutti gli eletti non dimenticheranno certo di essere parte), alcune colonne del parlamentino moncalierese, giunto alla sua quattordicesima tornata, dopo il 1943. Veri e propri senatori della “calabrocrazia”, che con la loro consolidata esperienza faranno finire nel vento gli stupidi effluvi di “calabrofobia”, essendo più moncalieresi di tanti che tali solo si ritengono. La maggioranza sarà il caso che lasci finalmente da parte le beghe, tenendosele nei corridoi: i cittadini vogliono i fatti, sono magari anche disposti a sacrifici ma sono stufi di “aria fritta”. E infine ha molta importanza la minoranza, che ha la grande opportunità, con una opposizione dura sì, ma costruttiva e non ottusa, di contribuire al buon governo della città. Al suo interno in molti hanno dimostrato grande amore per Moncalieri. Avversari, mai nemici. Buon lavoro, staremo a vedere!

Fabrizio Scarpa
il Mercoledì nr. 24/XIII – Moncalieri 20 giugno 2007

Mangiafuoco

Fabrizio Scarpa, di origine veneziana, nato a Torino in un giorno di maggio in cui i prati erano rossi di papaveri, giusto nel mezzo dell'ultimo secolo dello scorso millennio, poco prima dell'ora di pranzo, appena in tempo per mettersi a tavola. VECCHIO CUORE GRANATA (Toro ora e per sempre).

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Mangiafuoco

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