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Categories: Associazioni

30° anniversario della C.R.I. di Moncalieri

Nonostante il calendario segni già l’inizio dell’autunno, Moncalieri si è svegliata di mattino presto con un gran bel sole e piena di gente giunta per partecipare o assistere a parecchie manifestazioni. La HALF MARATHON ha occupato per alcune ore le vie cittadine, mentre piazza Vittorio era animata dai protagonisti della Giornata del Volontariato. A nord del Po e anche del suo affluente Sangone, si è consumato un altro avvenimento di grande rilevanza per la nostra città, il 30° anniversario – ma in verità è stato un compleanno in grande stile – del Comitato Locale di Moncalieri della Croce Rossa Italiana. Alle nove, autorità civili e militari, delegazioni della C.R.I., provenienti da tutto il Piemonte, e non solo, volontari del soccorso in attività (più di quattrocento), e molti che nel corso degli anni ne sono stati parte attiva, familiari e simpatizzanti, sono stati accolti all’ingresso del grande piazzale (ex area FUSIM), sottostante la palazzina, che dal 1992 è sede di questa importante realtà al servizio dei cittadini. Alle dieci, la sfilata, preceduta dai gonfaloni, partita dalla chiesa di San Matteo, in corso Roma, ha percorso via Moncenisio e si è ordinatamente schierata intorno al palco, allestito per l’occasione. La fanfara dei bersaglieri della Associazione Nazionale Enrico Toti di Nichelino, diretta da Giorgio Colombari, e la Associazione Filarmonica di Moncalieri, diretta da Sergio Dell’Orio, hanno intonato l’inno di Mameli, dando così un toccante inizio ai festeggiamenti. Il Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Davide Gariglio, neo concittadino, ha ricordato l’importanza del Volontariato al fianco delle A.S.L. e delle strutture “ufficiali”. Angelo Ferrero, giovane Sindaco di Moncalieri, ha porto i saluti della Città a tutti gli intervenuti. Sotto la attenta conduzione del “sempre verde” Piero Vacchio, si sono poi susseguiti gli interventi di Antonino Calvano, Presidente del Comitato provinciale di Torino, che ha portato i saluti del Presidente nazionale della C.R.I. Massimo Barra, in Estonia per un impegno internazionale, e quindi di Guido Gonella, da nove anni presidente del comitato moncalierese, e fondatore insieme a Vittorio Cutrupi, Duilio Secoli, Isidoro Viola e Mariano Piro, del primo gruppo di volontari, nel 1977. Gonella ha ricordato che l’attività ha portato al miglioramento del soccorso e ha sviluppato la cultura del volontariato sul nostro territorio, nei settori della protezione civile, della assistenza alle persone in difficoltà economica, essendo grande punto di riferimento nei momenti del bisogno; ha poi ringraziato gli oltre 3100 volontari ed ex volontari che, nel trentennio trascorso, si sono susseguiti, sottolineando come tutti abbiano compreso che l’essere volontario non è un diversivo per evadere dalla quotidianità, ma un serio impegno, fatto di sensibilità e di spirito di sacrificio, con i quali ci si mette al servizio del prossimo bisognoso non solo di soccorso ma anche di rapporti umani; un ringraziamento è poi andato alla istituzioni sempre vicine e collaborative, e a tutti i rappresentanti dei vari comitati intervenuti. Il Presidente ha poi letto un messaggio del ministro della Salute, la piemontesissima Livia Turco, che ha espresso l’apprezzamento per il trentennale impegno di una C.R.I., determinata aldilà delle battaglie burocratiche, risoluta senza fare tanto rumore, di esempio a livello nazionale. Alla presenza del Viceprefetto di Torino Buffa, dell’Assessore al Bilancio e ai Patti Territoriali del Comune di Moncalieri, Elena Fissore, dei consiglieri Drigo, Piovano, Micheletti, del comandante della Polizia Municipale Esposito, del presidente regionale dell’A.N.P.A.S. Luciano DeMatteis, di ampie rappresentanze dell’Arma dei Carbinieri, del Corpo Militare della Croce Rossa, tra cui le “crocerossine” nella loro bianca divisa, di vari ispettori regionali delle componenti di Croce Rossa e di presidenti di comitati provinciali e regionali, si è poi tenuta la cerimonia del gemellaggio con la “CRUCEA ROSIE” di Bacau, in Romania, alla quale sono stati donati 11 mezzi, dismessi e risistemati. Il Direttore del Comitato di Bacau, Dan Marcel Babliuc, ufficiale della riserva in congedo, in riconoscenza per l’aiuto allo sviluppo della cultura del volontariato, ancora carente in Romania, ha consegnato in segno di fratellanza la medaglia di Membro d’Onore (il 30° per simpatica combinazione) del comitato locale di Bacau al presidente moncalierese Gonella. Viene poi ufficializzata la nascita del Gruppo Donatori Sangue, per iniziativa dei Carabinieri. A seguire la premiazione del concorso, per immagini, “CROCEROSSA E’PER ME”, che ha visto vincitori la Scuola Materna di Palera, la Scuola Elementare Cesare Battisti di La Loggia e la Scuola Elementare Italo Calvino di Moncalieri, e le premiazioni dei tornei di Calcetto e di Pallavolo, trofei entrambi finiti nella bacheca della AntonVeneta guidata da Massimo Maffeo. I presenti alla manifestazione sono stati valutati intorno al migliaio, sia dalle forze dell’ordine che dagli organizzatori. Un buffet offerto dalla C.R.I. di Moncalieri (particolarmente apprezzate le acquadelle fritte e l’insalata di polipo) ha di poco preceduto la Santa Messa, officiata dal parroco di Santa Giovanna Antida don Ruggero Marini, che ha ricordato i volontari defunti e ha poi benedetto tre nuovi mezzi di soccorso. Quindi più di 550 persone hanno partecipato al pranzo, preparato nelle cucine da campo del Corpo Militare della C.R.I., che aveva anche allestito in una tenda militare una sintetica ma suggestiva mostra di divise, strumenti e di tutto ciò che per il soccorso è tornato utile negli anni. Per l’occasione è stata preparata una cartolina commemorativa con l’annullo Filatelico della giornata, a disposizione degli appassionati. Due enormi torte, di cui una con l’accattivante logo del trentennale disegnato da Giorgetto Giugiaro, hanno dolcemente concluso una lunga e intensa giornata, che ha coinvolto con grande impegno pionieri, volontari, rappresentanti del comitato femminile, militari, in un estenuante allestimento e in un ancora più faticoso smontaggio, con la grande soddisfazione di avere scritto una pagina importate nella storia del Comitato Locale di Moncalieri, nel pieno rispetto dei sette principi fondamentali sanciti dalla Conferenza Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa:
UMANITA’ – IMPARZIALITA’ – NEUTRALITA’ – INDIPENDENZA – VOLONTARIATO – UNITA’ –UNIVERSALITA’.

COMMENTI

Piero Vacchio : dopo tanti anni di volontariato nelle varie associazioni sportive e culturali (PROLOCO – FAMIJA – JUVENTUS CLUB) ho potuto conoscere un Volontariato con la maiuscola a disposizione e vicino alle persone sofferenti e bisognose e sono orgoglioso di avere presentato questa festa.

Ezio Bertello : grande successo di una manifestazione ben organizzata dalla accoglienza al vettovagliamento e nei vari momenti della festa. Ringrazio la CRI di avermi invitato.

Silvia, moglie di un volontario e mamma di una pioniera : per essere mamma e moglie bisogna anche essere un poco volontari. Mi piace la serietà l’entusiasmo e la passione con cui affrontano il loro impegno. Il mio ruolo è lavare le divise ed essere presente nelle occasioni come questa perché sappiano che ci sono, e in tanti anni sono nate belle amicizie che continuano e permettono di passare dei bei momenti in compagnia.

Aurelia Dezzani : tante cose si sarebbero potute fare meglio ma l’importante era il trasmettere il valori della Croce Rossa aldilà del servizio che svolge quotidianamente. Un grazie a tutta la gente che ha collaborato alla riuscita dei festeggiamenti e alle persone che hanno partecipato. Come tutte le organizzazioni ci sono lati negativi a livello nazionale, per motivi burocratici, e i comitati locali devono e possono dare l’esempio per andare avanti. C’erano oggi dei ragazzi di un comitato di Pisa che vivono un momento di grande difficoltà economica, anche a loro noi che viviamo un momento sicuramente meno difficile cerchiamo di dare una mano per quello che sono le nostre possibilità, perché l’importante è andare avanti con la “certezza” di trovare sempre qualcuno a cui passare il testimone.

Guido Gonella : tante cose ho detto e tante ce ne sarebbero da dire, ma la cosa che più mi rimane nel cuore di questa giornata è la partecipazione degli ex volontari, che hanno così dimostrato un attaccamento che non si esaurisce col finire della collaborazione attiva.

Fabrizio Scarpa – 26 settembre 2007
“il Mercoledì” – numero 34 anno XIII

Mangiafuoco

Fabrizio Scarpa, di origine veneziana, nato a Torino in un giorno di maggio in cui i prati erano rossi di papaveri, giusto nel mezzo dell'ultimo secolo dello scorso millennio, poco prima dell'ora di pranzo, appena in tempo per mettersi a tavola. VECCHIO CUORE GRANATA (Toro ora e per sempre).

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Mangiafuoco

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